Un po’ di me

Ho respirato la polvere delle tavole del palcoscenico di Battipaglia, mia città di origine, sin da ragazzino. Era il mio mondo perfetto, la mia zona di confort in cui poter essere Matteo senza vergognarmi di nulla. Non mi bastava più esibirmi al pianoforte durante le lezioni private in casa o tra le quattro mura della mia stanzetta in cui mi chiudevo (a chiave) per non farmi vedere dai miei familiari. La mia formazione teatrale comincia partecipando a stages con étoiles internazionali come Tuccio Rigano, Pia Lanciotti, Silvia Luzzi, Manuel Frattini e Stefano Forti.

C’era anche la Musica nella mia vita, fin da prima che io nascessi, grazie a mio padre e la sua passione per il vinile. Da Bohème di Puccini alla musica impegnata della Pfm, da Mission di Ennio Morricone al blues di Zucchero e Pino Daniele. Per questo decido di mettermi alla prova col Musical, teatro e Musica, genere in cui mi identifico completamente ancora oggi. Ho così conosciuto e avuto il piacere di studiare con Saverio Marconi, Vittorio Matteucci, Francesca Taverni, Fabrizio Angelini, Gianfranco Vergoni, Simone Colombari, Christian Ginepro.

Nel frattempo, termino i miei studi accademici conseguendo la Laurea triennale in Arte Musica e Spettacolo e la Laurea Magistrale in Scienze dello Spettacolo e delle Produzioni Multimediali presso l’Università di
Salerno, entrambe con il massimo dei voti.

Nel 2014 conosco Chiara Noschese, che mi mette faccia a faccia con la mia passione per il Musical in tutte le sue sfaccettature, anche quelle più difficili e dolorose. Partecipo a due spettacoli da lei diretti: ‘Un po’ di noi’ e ‘Quello che resta’, nel 2015 e nel 2016. Da quel momento in poi, cominciano tante collaborazioni presso i teatri della Capitale, tra cui gli Oscar Italiani del Musical con la regia di Marco Simeoli, insieme a grandi nomi dello Spettacolo come Lorella Cuccarini, Serena Rossi, Cristian De Sica e Giampiero Ingrassia. E ancora, Canto di Natale, presso il Teatro Sala Uno con la regia di Daniele Derogatis.

Nel 2015 ho ricevuto il prestigioso premio come Miglior Attore Protagonista nel concorso “Campania Felix 2015” per la mia performance di Quasimodo in “Quasimodo di Notre Dame”, opera musicale realizzata da
Samarcanda Teatro e tratta dal romanzo di Victor Hugo.

Tra il 2019 ed il 2020, apro un altro cassetto lasciato da tempo pieno di fogli scritti a mano ma lasciato chiuso. Alla mia consueta voglia di raccontare e raccontarmi, ho unito le note che conservavo nel cuore da tempo. Ecco che nasce Domenica, il mio singolo d’esordio, che dà vita poi a Il primo abbraccio, il mio primo disco di inediti.